Forza Italia! E’ tutto quello che dovrei dire. Essendo Italiana…e avendo sofferto, fino all’ultimo, davanti allo schermo….sperando, appunto, nella vittoria della nostra Italia. Ma…che gli Italiani non me l’abbiano a male…vorrei dire anche: Forza Francia! Perché è solo grazie ad entrambe le squadre…che abbiamo potuto vivere una meravigliosa partita. Dall’inizio, alla fine. Bravi tutti i giocatori. Anche se qualcuno non ha brillato come avrebbe dovuto…sono comunque convinta che, in quel campo, abbiano messo tutti il loro cuore. E poi…è facile parlare per noi, che li vediamo davanti allo schermo. Comodamente seduti…con una bottiglia di birra in mano. Loro corrono. Faticano. Mettono tutta la loro anima in quello sport. In quella passione. In quel sogno…che hanno scelto di condividere con noi. Bravo Cannavaro. Bravo Camoranesi…. Bravo Henry. Bravo Wiltord…. Ma ora…vorrei permettermi anche di dire anche un’altra cosa. Zizù…. La mia icona. Il mio mito. Un mito…che, in quel momento della partita…in quel suo gesto, ho visto sgretolarsi lentamente. Almeno…questo era quello che ho pensato subito. E certo…in parte lo penso anche adesso. Ma…ciò che era il mio mito, continuerà comunque a rimanere il mio unico, vero, mito. La mia leggenda. La mia favola. Ciò che mi ha fatto sognare. Ridere. Piangere…. Nonostante il suo gesto…non posso non continuare ad affermare, con tutta me stessa, che Zizù è, e rimarrà per sempre, quel magnifico giocoliere…posto al centro di un campo da calcio. Zizù ha sbagliato…ma una stella non potrà mai essere eclissata da una sola nuvola, per troppo tempo….
Caterina, Italia.